

Le costruzioni in calcestruzzo a ridosso del mare, immediatamente al di sopra del livello delle acque subiscono degli attacchi:
· fisico meccanici: dovuti all'azione di erosione, cavitazione del movimento dell'acqua e conseguente perdita di volume della massa dovuta alla lisciviazione dei prodotti di reazione solubili. I cicli di umidificazione ed essiccamento dell'acqua assorbita, per capillarità, dai pori del calcestruzzo, causano alternanze di ritiro e rigonfiamento. L'evaporazione dell'acqua deposita nei pori del conglomerato i sali disciolti che cristalllizzano. Il progressivo accrescimento dei cristalli sviluppa forze disgregratici e progressivo degrado per fessurazione e sgretolamento.
· biologici: dovuti al ricoprimento delle strutture da depositi formati da organismi animali e vegetali denominati "fouling". L'azione aggressiva è complessa e connessa con la produzione di acidi organici, attraverso il metabolismo di questi organismi che neutralizzano l'alcalinità del conglomerato.
· ambiente marino: cloruri, contenuto di ioni, umidità elevata, temperatura elevata, conducibilità elettrica (pari a 200 volte quella dell'acqua di fiume, e la corrosione è un fenomeno elettrochimico)
Il nostro sistema di impermeabilizzazione Penetron® Admix su progetti di nuova costruzione consente di realizzare le strutture in calcestruzzo impermeabili e durevoli “fin dal principio” nella fase di esecuzione dei getti. L’esclusiva formulazione catalitica del prodotto infatti riduce drasticamente la permeabilità del calcestruzzo e le fessurazioni per eccessivo gradiente termico o per ritiro igrometrico contrastato durante le fasi di maturazione del manufatto, mantenendo un comportamento “attivo nel tempo” di autocicatrizzazione della matrice nelle sue “non conformità” veicolo umidità-acqua presente nelle strutture interrate, nelle opere idrauliche o nelle opere sommerse anche marine.
Altro fattore essenziale della reazione chimica del Penetron® Admix con i composti minerali presenti nel calcestruzzo si evidenzia nella stabilizzazione dell’elemento solubile della matrice, l’idrossido di calcio che viene trasformato in cristalli C-S-H (Silicato di Calcio Idrato) non più solubili, con importanti conseguenze sull’ambiente alcalino che rimane costante e favorisce la conservazione dell’integrità delle armature.
